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giovedì 26 maggio 2011

Spunti di riflessione

Vi dedico un pensiero che ho estrapolato dal libro "Vi racconto l'astronomia" di Margherita Hack, edito da Laterza:
"Chi si fa guidare dall'oroscopo perde la propria autonomia; ci sono addirittura aziende che selezionano il personale in base all'oroscopo: è un danno grave per i lavoratori e un'offesa alla ragione e al buon senso."
Voi che ne pensate?

martedì 18 gennaio 2011

“Vi racconto l'astronomia”, di Margherita Hack.




“Vi racconto l'astronomia”
di Margherita Hack
Laterza, 2004 – 13° ed. 2010
pp. VI-165, ill., brossura
€ 8,50




Come spiegare l’universo in modo semplice.
“Corriere della Sera”

“Vi racconto l'astronomia” è la dimostrazione tangibile di un’intima convinzione che potremmo definire di democrazia culturale: la scienza è un patrimonio che appartiene a tutti e di cui tutti devono poter usufruire.
“l’Unità”

Un libro, scientificamente fondato e insieme divulgativo, scritto con la passione di chi l’astronomia la insegna e la vive ogni giorno, per chi vuole familiarizzare con stelle, pianeti, eclissi, galassie.

Margherita Hack è l’astrofisico italiano più conosciuto dal pubblico. La sua popolarità è dovuta a una carriera prestigiosa ma soprattutto all’impegno laico contro i pregiudizi, a tutela della diffusione della cultura scientifica. É stata premiata con le più alte onorificenze italiane e straniere ed è socio dell’Accademia dei Lincei. Ha pubblicato oltre 250 lavori su riviste internazionali ed è autrice di una ventina di volumi scientifici e di divulgazione.

Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico

martedì 26 ottobre 2010

“Notte di stelle. Le costellazioni fra scienza e mito: le più belle storie scritte nel cielo”, di Margherita Hack e Viviano Domenici.


“Notte di stelle. Le costellazioni fra scienza e mito: le più belle storie scritte nel cielo”
di Margherita Hack e Viviano Domenici
Sperling & Kupfer, 2010
pp. 336, ill., rilegato
€ 18,00


I nostri antenati hanno trovato nel cielo le conoscenze più utili alla sopravvivenza: hanno imparato a orientarsi in mare o nei deserti, a costruire orologi e calendari. Incantati dai movimenti degli astri e dei pianeti, intimoriti da inspiegabili fenomeni come le eclissi o le comete, hanno anche popolato il firmamento di dèi ed eroi che ne spiegassero il mistero. In un percorso che tocca l'astronomia e l'archeologia, la scienza e il mito, gli autori ci insegnano a "leggere" il cielo notturno: partendo dalle costellazioni, visibili a occhio nudo e ben riconoscibili, Margherita Hack spiega la formazione e la struttura delle stelle e i fenomeni astronomici che vi sono legati, accompagnandoci attraverso galassie, buchi neri e nebulose. Viviano Domenici racconta le leggende e i miti legati alle stelle nelle differenti culture, raccogliendo notizie e curiosità dalle cosmogonie, dall'archeologia, dall'arte e dalla letteratura di tutti i tempi e di tutti i Paesi. E così, sul filo delle appassionanti storie collegate a Cassiopea e a Orione, all'Orsa Maggiore e al Sagittario, il libro riporta alla vita il cielo che le troppe luci delle nostre città hanno oscurato, svelando il suo presente e il suo passato: l'esperienza degli uomini che hanno denominato le stelle e decifrato i loro segreti; i sogni e le paure degli antichi che hanno riposto fra gli astri più brillanti le loro favole più belle, rendendole immortali.

Suggerimento di lettura di Chiara D'Amico

venerdì 28 maggio 2010

"Dal sistema solare ai confini dell'universo", di Margherita Hack.


"Dal sistema solare ai confini dell'universo"
di Margherita Hack
Liguori, 2009
pp. 162, brossura
€ 11,90

Questo libretto vuol dare un’idea di come l’uomo si è sempre meravigliato davanti allo spettacolo del cielo e si è interrogato fin dall’antichità su cosa erano le stelle, sui loro movimenti, sul loro rapporto con la Terra, di come siamo arrivati, nel corso dei secoli, a imparare a leggere il gran libro della natura, come diceva Galileo. Idee e pregiudizi di ordine religioso e filosofico sono stati lentamente smantellati dalle osservazioni e dagli esperimenti che hanno caratterizzato la nascita della scienza moderna con Keplero, Galileo, Newton. Nell’800 nasce la moderna astronomia che costruisce gli strumenti e la fisica per interpretare i messaggi contenuti nella luce irradiata dalle stelle e scoprire la loro natura, lo stato della materia di cui sono fatte, le fonti della loro energia, la loro formazione ed evoluzione, tutti problemi che hanno trovato soluzione nel corso del XX secolo. La scienza spaziale ci ha aperto nuovi insospettati paesaggi e la cosmologia è diventata una scienza osservativa. Inoltre dalla fine del XX secolo a oggi si sono susseguite scoperte di pianeti extrasolari e quindi abbiamo la consapevolezza che nell’Universo esistono miliardi di pianeti e fra questi certamente anche pianeti adatti ad ospitare la vita. Pensare di essere soli nell’Universo sarebbe altrettanto assurdo come credere che la Terra sia il centro dell’Universo, costruito per noi attorno a noi. Le grandi orecchie dei radiotelescopi che partecipano al programma SETI sono in ascolto. Forse un giorno arriverà un segnale da una civiltà aliena. La probabilità è molto bassa, ma se non si tenta diventa zero.