La corale polifonica "Pietro Branchina" presenta il Concerto di Natale 2019 che si terrà il prossimo 20 dicembre, alle ore 19:30, nella splendida cornice del Monastero Santa Lucia di Adrano.
Il blog è dedicato a chi, come me, ama leggere... anzi divorare libri ed immedesimarsi nel protagonista o nella storia e, mentre legge, vede attraverso le parole anche i posti e le persone descritte nel testo. Un libro apre la mente e mostra nuovi orizzonti.
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giovedì 19 dicembre 2019
giovedì 29 maggio 2014
"Adrano 1900-2014", inaugurazione mostra fotografica
Oggi nella biblioteca comunale, in via San Pietro 92 - Adrano, alle 17, verrà inaugurata la mostra fotografica
L'evento è stato organizzato da: "Associazione culturale Incontro", "Associazione turistica Pro Loco", "ObBiettivo Adrano" con il patrocinio del Comune di Adrano.
"Adrano 1900 - 2014"
venerdì 14 febbraio 2014
“Vent'anni e una notte” la presentazione oggi ad Adrano (CT)
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Vent'anni e una notte
mercoledì 27 novembre 2013
Lucia Sardo ospite della rassegna letteraria Tracce di Inchiostro Rosa ad Adrano
L'appuntamento con la vulcanica Lucia Sardo, all'interno della rassegna letteraria "Tracce di Inchiostro Rosa" organizzato dall'Associazione culturale Civico 26, è previsto venerdì prossimo, 29 novembre c.a., alle 18, ad Adrano, Palazzo Bianchi!
Chiara D'Amico
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lunedì 1 luglio 2013
1943-2013: 70 anni dell'Operation Husky
L'operazione Husky (cane da slitta) fu il primo sbarco alleato sul suolo italiano che, durante la Seconda Guerra Mondiale permise, con l'utilizzo di sette divisioni di fanteria (tre britanniche, tre statunitensi e una canadese) l'inizio della campagna d'Italia. L'operazione Husky costituì una delle più grandi azioni navali mai realizzate fino ad allora. Le grandi unità impegnate appartenevano alla 7ª Armata USA al comando del generale George S. Patton, e l'8ª Armata britannica al comando del generale Bernard Law Montgomery, riunite nel 15º Gruppo di Armate, sotto la responsabilità del generale inglese Harold Alexander.
La campagna ebbe inizio con lo sbarco in Sicilia (a Licata, tra Gela e Scoglitti e tra Pachino e Siracusa) delle forze alleate, tra il 9 e il 10 luglio 1943, a cui presero parte circa 160.000 uomini. Perdite militari italiani sono segnalati per essere 4.325 morti, 32.500 feriti e 116.681 catturati.
L'attacco all'Italia fu deciso da americani ed inglesi durante la Conferenza di Casablanca del 14 gennaio 1943 (a tal proposito, celebre rimase la definizione dell'Italia di Winston Churchill: «L'Italia è il ventre molle dell'Asse») e la pianificazione e l'organizzazione venne affidata al generale Dwight Eisenhower.
(fonte Wikipedia, clicca qui)
In questo mese si festeggiano i 70 anni dell'Operation Husky.
La Storia ci insegna che la guerra, come strumento di tortura, di morte e di distruzione, lascia sia nei vincitori che nei vinti un senso di morte interiore, una richiesta di vita a cui spesso non si può rispondere. Leggendo anche diversi libri come “Il Farmacista di Auschwitz” di Dieter Schlezack, che raccoglie le testimonianze di morte raccolte durante il processo di Norimberga, “Se questo è un uomo” di Primo Levi, “L’ultimo sopravvissuto” di Sam Pvinik o, ancora “Quelli che ci salvarono” di Jenna Blum lasciano ben pochi dubbi sull'inutilità della guerra e sulla distruzione materiale e immateriale che essa comporta.
Mia nonna mi racconta che lei dodicenne si nascose con la famiglia nelle campagne di Bronte alla Difesa, una zona boschiva che si inerpica su nell'Etna. Ebbene, quando vennero i Tedeschi, lei insieme alle sue sorelle e cugine, furono sporcate con fango e polvere per sembrare più brutte. Un altro racconto di famiglia ha per protagonista uno zio che scappò con il suo cavallo su per l'Etna, sempre dalla Difesa, per non farlo prendere ai Tedeschi, che lo inseguirono ma, per fortuna, invano!
Festeggiare i 70 anni dell’Operation Husky significa ringraziare quelle donne e quegli uomini che venuti da Paesi lontani, si sacrificarono per noi.
Thank you Soldiers!
La campagna ebbe inizio con lo sbarco in Sicilia (a Licata, tra Gela e Scoglitti e tra Pachino e Siracusa) delle forze alleate, tra il 9 e il 10 luglio 1943, a cui presero parte circa 160.000 uomini. Perdite militari italiani sono segnalati per essere 4.325 morti, 32.500 feriti e 116.681 catturati.
L'attacco all'Italia fu deciso da americani ed inglesi durante la Conferenza di Casablanca del 14 gennaio 1943 (a tal proposito, celebre rimase la definizione dell'Italia di Winston Churchill: «L'Italia è il ventre molle dell'Asse») e la pianificazione e l'organizzazione venne affidata al generale Dwight Eisenhower.
(fonte Wikipedia, clicca qui)
In questo mese si festeggiano i 70 anni dell'Operation Husky.
La Storia ci insegna che la guerra, come strumento di tortura, di morte e di distruzione, lascia sia nei vincitori che nei vinti un senso di morte interiore, una richiesta di vita a cui spesso non si può rispondere. Leggendo anche diversi libri come “Il Farmacista di Auschwitz” di Dieter Schlezack, che raccoglie le testimonianze di morte raccolte durante il processo di Norimberga, “Se questo è un uomo” di Primo Levi, “L’ultimo sopravvissuto” di Sam Pvinik o, ancora “Quelli che ci salvarono” di Jenna Blum lasciano ben pochi dubbi sull'inutilità della guerra e sulla distruzione materiale e immateriale che essa comporta.
Mia nonna mi racconta che lei dodicenne si nascose con la famiglia nelle campagne di Bronte alla Difesa, una zona boschiva che si inerpica su nell'Etna. Ebbene, quando vennero i Tedeschi, lei insieme alle sue sorelle e cugine, furono sporcate con fango e polvere per sembrare più brutte. Un altro racconto di famiglia ha per protagonista uno zio che scappò con il suo cavallo su per l'Etna, sempre dalla Difesa, per non farlo prendere ai Tedeschi, che lo inseguirono ma, per fortuna, invano!
Festeggiare i 70 anni dell’Operation Husky significa ringraziare quelle donne e quegli uomini che venuti da Paesi lontani, si sacrificarono per noi.
venerdì 22 febbraio 2013
giovedì 19 aprile 2012
La Locomotiva presenta: "Nessun Dorma".

L'Associazione culturale La Locomotiva di Adrano metterà in scena, per la "Settimana della Cultura", lo spettacolo teatrale: Nessun Dorma.
La rappresentazione avrà luogo domenica 22 aprile 2012, alle 20.30, in Piazza Mercato (ex pescheria) ad Adrano (CT).
Clicca qui per vedere l'evento su Facebook.
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