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mercoledì 14 ottobre 2020

11° Tappa: Porto Sant'Elpidio-Rimini

 


Oggi, mercoledì 14 ottobre 2020, si corre l'11° tappa del Giro d'Italia: Porto Sant'Elpidio-Rimini di 182 km.


Nella città di Rimini è possibile ammirare l’arco romano più antico situato nell’Italia settentrionale: Arco d’Augusto.
Esso è una porta d’ingresso posto sulla Flaminia, (strada romana risalente al console Flaminio, che nel 220 a.C. decise di creare una strada che collegasse Rimini con Roma).

giovedì 12 gennaio 2017

“Orazio Silvestri e la vulcanologia dell’Etna e delle Isole Eolie” di Guglielmo Manitta


“Orazio Silvestri e la vulcanologia dell’Etna e delle Isole Eolie”
di Guglielmo Manitta
Il Convivio Editore, Gennaio 2017
pp. 224
€ 16,00
ISBN 978-88-3274-007-3



La vulcanologia italiana ebbe un grande sviluppo nella seconda metà del XIX secolo grazie a figure di primo piano come Orazio Silvestri, che si interessò principalmente dei vulcani siciliani, ma in particolare dell’Etna e di Vulcano.
Ebbe infatti un ruolo centrale nello studio delle eruzioni dell’Etna del 1865, 1879, 1883, 1886.

martedì 26 gennaio 2016

Genova, presentazione libro di Gilberto Salmoni "Buchenwald. Una storia da scoprire"

Il libro “Buchenwald. Una storia da scoprire” di Gilberto Salmoni, edito da Fratelli Frilli Editori, verrà presentato oggi a Genova presso la Libreria Feltrinelli sita in Via Ceccardi, alle 18.

L’incontro verrà moderato dalla giornalista Eliana Quattrini.

Si tratta di un volume di memorie e testimonianze scritto da Gilberto Salmoni uno degli ormai pochi italiani sopravvissuti ai lager nazisti.

“Buchenwald. Una storia da scoprire” di Gilberto Salmoni



“Buchenwald. Una storia da scoprire”
di Gilberto Salmoni
Fratelli Frilli Editori, 2016
collana I Tascabili Storia
pp. 144
€ 10,50
ISBN: 9788869431029 



In epoca ormai lontana (1944-45) ho passato diversi mesi di prigionia a Buchenwald, assieme a mio fratello maggiore Renato. Un’esperienza che ho raccontato in Una storia nella Storia (Fratelli Frilli Editori, 2012). Dietro insistente invito della Fondazione che cura la memoria di quel Lager sono tornato due volte a Buchenwald e nella vicina Weimar, e mi si è destata la curiosità di approfondirne la storia. Occupandomi, negli ultimi quindici anni dell’Associazione Ex Deportati italiani (ANED), 

venerdì 20 settembre 2013

"Dentro lo sguardo. Il Codice", di Giuseppe Petix

“Dentro lo sguardo. Il Codice”
di Giuseppe Petix
Vertigo, 2013 
pp. 88, illustrato, brossura
€ 13,00
ISBN 978-88-6206-100-1


Leonardo da Vinci è passato alla storia come l'incarnazione massima del talento rinascimentale italiano: pittore, ingegnere, letterato, scienziato, scenografo, anatomista... Ha dato modo al suo estro di manifestarsi in una molteplicità incredibile di forme artistiche, sempre con risultati eccelsi. In questo saggio si pone l'attenzione su alcuni dei suoi più celebri dipinti, per studiare dei messaggi subliminali che Leonardo avrebbe disseminato nelle opere, ma comprensibili solo dopo aver individuato delle chiavi di lettura che trascendono una prima analisi "superficiale".

lunedì 16 aprile 2012

“Il sangue del Sud - Antistoria del Risorgimento e del brigantaggio”, di Giordano B. Guerri.


“Il sangue del Sud - Antistoria del Risorgimento e del brigantaggio”
di Giordano B. Guerri
Mondadori, 2011
pp. 300, ill., brossura
€ 11,50


In questo libro, ricco di un'avvincente documentazione, Giordano Bruno Guerri rilegge la vicenda del Risorgimento e del brigantaggio come una "antistoria d'Italia": per liberare i fatti dai troppi luoghi comuni della storiografia postrisorgimentale (come la pretesa arretratezza e miseria del Regno delle Due Sicilie al momento della caduta) e per evidenziare invece le conseguenze, purtroppo ancora attualissime, della scelta di affrontare la "questione meridionale" quasi esclusivamente in termini di annessione, tassazione, leva obbligatoria e repressione militare. Il Sud è stato trattato come una colonia da educare e sfruttare, senza mai cercare davvero di capire chi fosse l'"altro" italiano e senza dargli ciò che gli occorreva: lavoro, terre, infrastrutture, una borghesia imprenditoriale, un'economia moderna. Così, le incomprensioni fra le due Italie si sono perpetuate fino ai nostri giorni. Alcuni briganti spiccano per doti - umane e di comando - non comuni, come Carmine Crocco, che per tre anni tenne in scacco l'esercito italiano; e così le brigantesse, donne disposte a tutto per amore e ribellione; altri rientrano più facilmente nel cliché del bandito o dell'avventuriero, ma tutti contribuiscono a dare volti e nomi a una triste e sanguinaria pagina della nostra storia, che si voleva cancellare. "Non si tratta di denigrare il Risorgimento, bensì di metterlo in una luce obiettiva, per recuperarlo - vero e intero - nella coscienza degli italiani di oggi e di domani".


venerdì 7 ottobre 2011

“Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero ‹‹meridionali››” di Pino Aprile.


“Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero ‹‹meridionali››”
di Pino Aprile
Piemme, 2011
pp. 303, brossura
€ 13,00


Fratelli d'Italia... ma sarà poi vero? Perché, festeggiati i centocin-quant'anni dall'Unità d'Italia, il conflitto fra Nord e Sud pare aver superato il livello di guardia. Per Pino Aprile, pugliese doc, la storia di oggi è ancora quella di ieri. Ripercorrendo gli eventi di quella che per alcuni fu conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti, volutamente rimossi nella retorica dell'unificazione, che aprono una nuova, sconvolgente finestra sulla facciata del trionfalismo nazionalistico.


Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico

"La storia proibita. Quando i Piemontesi invasero il Sud", AA. VV.


“La storia proibita. Quando i Piemontesi invasero il Sud”
di Carmine Colacino, Alfonso Grasso,
Andrea Moletta, Antonio Pagano,
Giuseppe Ressa, Alessandro Romano,
Maria Russo, Marina Salvatore
e Maria Sarcinelli
Controcorrente, 2001
pp. 290, brossura
€ 16,00


Gli autori del libro si propongono di rendere note delle informazioni poco conosciute sulla storia del Regno delle Due Sicilie. La storiografia ufficiale, riportate dai testi scolastici, ha etichettato questo Stato come arretrato ed oscurantista.
La verità è tutt’altra e viene fuori ormai anche dalla consultazione di documenti inoppugnabili i quali, in buona parte, pur non essendo segreti, stranamente non sono resi noti al grande pubblico.
Le Due Sicilie erano lo Stato preunitario più prospero, nel quale l’emigrazione era sconosciuta e la cui popolazione non aveva alcun desiderio di unirsi alla restante parte della penisola. LA sua posizione strategica al centro del Mediterraneo e la sua politica di fiera indipendenza cozzavano contro gli interessi delle grandi potenze europee e dei Savoia.


“Gli oltraggi subiti dalle popolazione meridionali sono incommensurabili. Sono convinto di non aver fatto male, nonostante ciò rifarei oggi la via dell’Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio”
Giuseppe Garibaldi (da una lettera ad Adelaide Cairoli del 1868)


“Lo stato italiano (leggasi sabaudo) è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono di infamare col marchio di briganti”
Antonio Gramsci (da “Ordine Nuovo” del 1920)


“La Patria nostra era il sorriso del Signore.
La Provvidenza
la faceva abbondante e prospera,
lieta e tranquilla, gaia e bella,
aveva leggi sapienti, morigerati costumi
e pienezza di vita,
aveva esercito, flotta,
strade, industrie, opifici,
templi e regge meravigliose,
aveva un sovrano nato napolitano
e dal cuore napolitano.
L’invidia, l’ateismo e l’ambizione
congiurarono insieme per abbatterla e spogliarla”
Giacinto de’ Sivo (da “Storia delle Due Sicilie”)



Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico

lunedì 14 marzo 2011

“1861. La storia del Risorgimento che non c’è sui libri di storia”, di Giovanni Fasanella e Antonella Grippo.


“1861. La storia del Risorgimento che non c’è sui libri di storia”
di Giovanni Fasanella e Antonella Grippo
Sperling & Kupfer, 2010
pp. 288, rilegato
€ 18,50

La storia d’Italia nasce dall’intrigo, dal mistero, dalla corruzione e dalla violenza. In un libro controcorrente, irriverente e antiretorico, scorrono le scene censurate del grande kolossal del Risorgimento. Che ruolo ebbe la Massoneria nella spedizione dei Mille? Il naufragio della nave “Ercole” fu la prima strage di Stato? Quale partita si giocò fra Stato e camorra durante la “truffa dei Plebisciti”? Cos’era la setta degli Accoltellatori che terrorizzò Ravenna nel dopo-Unità? Un racconto appassionato e coinvolgente sulle radici malate e deboli del nostro Paese: una chiave importante per guardare ai problemi irrisolti dell’Italia di oggi.

Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico