martedì 7 febbraio 2012

Nasceva 200 anni fa Charles Dickens.



Nacque 200 anni Charles John Huffam Dickens a Portsmouth, 1812.
La sua infanzia, povera e dolorosa, lo portò con la triste realtà della vita difficile del popolo londinese.
Lavorò prima come operaio in una fabbrica di lucido di scarpe e, successivamente, divenne stenografo parlamentare.
Nel 1833 uscirono i primi Sketeches by Boz, che contengono già tutti gli elementi caratteristici della sua ispirazione.
The posthumous papers of the Pickwick Club (1837) fu pubblicato a dispense mensili, come la maggior parte delle sue opere, gli procurò fama e fortuna immediata; i personaggi incarnavano in modo spontaneo i lati più tipici e costanti del temperamento inglese, e la tecnica dell’improvvisazione di episodi e scene intorno a un gruppo di personaggi era quella tipica di Dickens.
Divenuto il romanziere più popolare dell’Inghilterra, scrisse:
Oliver Twist (1838), Nicholas Nickleby (1839), The old curiosity shop (1841), Barnaby Rudge (1841), A Christmas Carol (1843), Martin Chuzzlewit (1843), The Chimes (1845), The cricket on the hearth (1846), Dombey and Son (1848), David Copperfield (1850), Bleak House (1853), Hard times (1854), Little Dorrit (1857), A tale of two cities (1859), Great expectations (1861), Our mutual friend (1865), Edwin Drood (1870, incompiuto).
Scrisse dopo un viaggio in America American notes nel 1842 e, dopo un viaggio in Italia Pictures from Italy (1846).
Da giovane aveva tentato il teatro, poi fondò vari periodici The Daily News e Household Words (1850-59). Scrisse anche History of England for children (1852-54), ma questa denotò il suo scarso senso storico.
Morì a Gadshill Rochester nel 1870.

fonte: Dizionario Enciclopedico Italiano 1970






Anche Google ricorda Dickens con questa bellissima immagine che raccoglie i personaggi dei suoi romanzi.