venerdì 30 dicembre 2011

* * * Auguri * * *



Eccoci qui, mancano poco più di 24 ore per archiviare il 2011.
Il 2012 si apre a noi, colmo di mistero e di buoni propositi.
Vi porgo i miei auguri di Buon Anno!

I send you my best wishes to an happy new year!



lunedì 26 dicembre 2011

Auguri!!! Best Wishes!!!


"Il Dio con noi, nato a Betlemme della Vergine Maria, la stella della nostra vita!
Questo astro di luce che non tramonta,
ci comunichi la forza per seguire sempre il cammino
della Verità, della Giustizia e dell'Amore".
Papa Benedetto XVI


Tanti auguri di Buon Natale!
I wish you Merry Christmas!

venerdì 16 dicembre 2011

Presentazione di "Raccontami una favola" di Giuseppe Lombardo, oggi a Marsala (TP).


Oggi al Centro AIAS di Marsala (TP) alle 17, presentazione del libro “Raccontami una favola” di Giuseppe Lombardo, edito da Angelo Mazzotta Editore.
Il ricavato andrà in beneficienza per la ricerca sulla Sclerosi Tuberosa. L’evento è stato organizzato da Moorabilia.


lunedì 12 dicembre 2011

Dal "Romeo e Giultietta", di William Shakespeare - 1



"Era l'allodola, messaggera dell'alba,
non l'usignolo. Guarda, amore, la luce invidiosa
a strisce orla le nubi che si sciolgono a oriente;
le candele della notte non ardono più e il giorno
in unta di piedi si sporge felice dalle cime
nebbiose dei monti. Devo andare: è la vita,
o restare e morire"

"It was the lark, the herald of the morn;
No nighttingale. Look, love, what envious streaks
Do lace the severing clouds in yonder East.
Nihgt's candles are burn out, and jocund day
Stands tiptoe on the misty mountain tops.
I must be gone and live, or stay and die."

tratti da "Romeo and Juliet", William Shalespeare


Dipinto del pittore italiano Francesco Hayez, intitolato "Il Bacio", realizzato nel 1859 su commissione del Conte Alfonso Maria Visconti.


venerdì 9 dicembre 2011

"Sicilia & Donna": il nuovo magazine siciliano dedicato alle donne siciliane.


La Sicilia che piace alla donna siciliana. Il magazine “Sicilia&Donna” e il sito siciliaedonna.it riassumono in questa definizione la loro mission.
Moda e tendenze, sì, ma soprattutto Coraggio, Amore e Tenacia in un mix la cui ricetta segreta ci è stata tramandata dalle nostre nonne (siciliane anche loro).
Per il lancio del magazine abbiamo scelto lo slogan: "Bastano una donna e un tamburo per fare scoppiare una rivoluzione".
La rivista si avvale della collaborazione di prestigiose firme del giornalismo siciliano.
Il sito siciliaedonna.it riprende i contenuti del magazine con in più rubriche e sezioni aperte al contributo dei lettori. Direttore responsabile è Alessandra Bonaccorsi. Direttore editoriale è Nicola Savoca. Il 'femminile' è edito dalla cooperativa Sicilia New Media, il cui amministratore è Daniele Lo Porto. Immagine e fotografia sono curate da Brunella Bonaccorsi.



sabato 26 novembre 2011

45590



Il Dipartimento della Protezione Civile ha istituito un numero solidale 45590 per raccogliere i fondi in favore delle popolazioni del messinese colpite dalla recente alluvione. Si potrà donare 1 € inviando un SMS al 45590, oppure 2 € chiamando lo stesso numero da rete fissa. Il numero è attivo dalle ore 19 del 25 novembre fino al 28 dicembre 2011.

A 63 anni ancora la terra trema



Dal 26 al 27 novembre 2011 a Villa Fortuna ad Acitrezza, avrà luogo la Mostra fotografica “Acitrezza Ieri Oggi Domani”, di Franco Maugeri, Rossella Sturiale, Francesco Girone, Alessio Palumbo.
Clicca qui per vedere l’evento su facebook.


venerdì 25 novembre 2011

“Burka”, di Ophelia Fedora Oz.


“Burka”
di Ophelia Fedora Oz
pp. 506, brossura
€ 19,90
eBook € 8,90, Standard ePub e PDF, DRM, Google EBooks


“Burka” è il racconto dell’ultima settimana di vita di Alba, una kamikaze italiana. La scelta della modalità del suicidio è caduta sulla “bomba umana” nel tentativo di insinuare almeno il dubbio sull’esistenza di una forte connessione fra l’angoscia esistenziale dei giovani mediorientali e quelli occidentali, entrambi abitati dallo stesso deserto interiore, generato dall’incognita rappresentata dal loro ipotetico futuro, rispetto al quale, disarmati, non riescono a intervenire.
Lungi dall’essere una femminista rancorosa, la Nostra Alba si pone, al contrario, l’obiettivo di far luce sui cardini errati sui quali si fonda l’autorealizzazione femminile moderna, suggerendo come essi siano addirittura capaci di sancire la definitiva sconfitta del ruolo di donna. Infatti, la posizione sociale privilegiata, il benessere economico, la cultura, l’indottrinamento religioso e la straordinaria bellezza di Alba non bastano ad arginare lo sconforto per la caduta della speranza in un mondo migliore, anche perché concomitante con la caduta di Dio. La trama offre una panoramica di situazioni e personaggi fra i più variegati. Da quelli più marginali di giovani studenti provenienti da tutte le parti del mondo, ora drogati e spiantati, ora colti e informati, a volte mossi da spiriti rivoluzionari, a quelli, più in sordina, che tratteggiano la vera realtà italiana moderna: veline arriviste, politici corrotti, cafoni maleducati, cardinali deviati, ministri venduti e imprenditori debosciati. L’impatto del prologo anteposto al romanzo stesso ha lo scopo di traghettare il lettore nello stato mentale della Nostra: confusa, disorientata, arrabbiata, scoraggiata, irreparabilmente deviata e destabilizzata, così come solo una “velina” che decide di farsi esplodere a Palazzo Grazioli può essere.


"A volte, di notte", di Chiara Minieri.


A volte, di notte
di Chiara Minieri
pp. 96, brossura
€ 9,90
eBook € 4,90 Standard ePub e PDF, Google EBooks


Faccio sogni molto strani, da anni.
Non ho paura di avere incubi.
Non ho paura di dormire.
Però... vorrei che fosse già domani.
Mi hanno assicurato che in un certo modo ci si nasce, dunque c’è solo da alzare le mani.
Qualcuno ha definito poco convenzionale quello che scrivo, e ne convengo anche io. Ho sempre visto la cosa come una marcia in più piuttosto che come un ostacolo e del resto dubito che riuscirei a scrivere diversamente, anche se mi ci mettessi d'impegno.
Le dita vanno da sole, il lavoro razionale c'è solo dopo, quando si tratta di correggere qualche errore di battitura o una maiuscola dimenticata.

Chiara Minieri nasce a Napoli nel 1985. Laureata in Lingue - inglese, francese ed ebraico - con il massimo dei voti, oltre a lavorare come addetta comunicazione e marketing, collabora con l’associazione culturale Sabu “Largo Baracche” di Napoli che cura mostre di arte contemporanea e scrive articoli per la rivista Arte Magazine. “A volte, di notte” è il suo romanzo d’esordio, un’antologia di sette racconti definibile senza ombra di dubbio “Antologia dell’Onirico”.


mercoledì 23 novembre 2011

I nostri morti hanno diritto alle preghiere?





Scarcelli di Saponara: morto Luca un bambino di 10 anni, padre e figlio di 55 e 27 anni...

La morte del piccolo mi ha sconvolto, così come la notizia degli altri due morti. Basta tragedie, basta aspettare la manna. Basta Italia a due marce. Perché esiste un’Italia di serie A e di serie Z. Ieri sera Matrix e Porta a porta parlavano di tutt’altro, l’Italia per tutti va dal centro nord (dalla Toscana in su). Sì solidale con le genti alluvionate di Genova e della Lunigiana. Ma noi? i nostri morti di Scaletta Zanclea, chi ci pensa più? E dire che l’Italia c’è per il nostro sacrificio di lacrime e sangue, vedi lo scempio e il genocidio perpetuato da Garibaldi & Co. POPOLO DEL SUD DESTATI, BASTA PENSARE AL POLITICO DI TURNO CHE SI PRENSENTA SOLO PER LE ELEZIONI E PROMETTE BLA BLA BLA. DESTATI, ALZATI E ARROTOLA LE MANICHE DELLA CAMICIA, DATTI DA FARE, NON ASPETTARE LA MANNA DAL CIELO, CHE TANTO NON CADRA’ MAI, BASTA! UNIAMO LE NOSTRI VOCI, TUTTI, URLIAMO IL NOSTRO DISPREZZO, MA ANCHE LA NOSTRA VOGLIA DI FARE E DI CAMBIARE, PERCHE’ NOI NON SIAMO L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO, PERCHE’ SE LA PADANIA “CE L’HA DURO” E’ PERCHE’ HA DILAPIDATO LE CASSE DEL BANCO DI NAPOLI, O SE LORO SONO PIENE DI INDUSTRIE MA SANNO PERCHE’? LE NOSTRE FABBRICHE FURONO SMONTATE PEZZO PER PEZZO E PORTATE SU AL NORD, MENTRE GLI OPERAI VENIVANO MASSACRATI, LE NOSTRE GENTI BUTTATE NELLA CALCE VIVA, PUR DI CANCELLARE IL NOSTRO POPOLO. STORIA A PARTE, BASTA AD UNA POLITICA ASSISTENZIALISTA, A CUI NON FREGA NIENTE DEL NOSTRO TERRITORIO. INFATTI SE SI FACESSE UN RIMBOSCHIMENTO, UNA POLIITCA RIVOLTA ALLA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO, NON SAREMO QUI OGGI A SDEGNARCI DIFRONTE AD UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA. MA QUANTA AMAREZZA DOVREMMO ANCORA INGOIARE?

La7 parla di abusivismo edilizio e il disastro di Genova? Sarzana? Le Cinque Terre? non c'è l'opera dell'uomo che ha amplificato la straordinaria quantità di acqua? dove erano i lavori fatti per la pulizia del torrente di Genova? come il sud anche il nord è sottoposto ad incuria del territorio. Nord e Sud non esistono, esiste l'Italia che deve dare tutta il suo aiuto, dimostrare la sua solidarietà alle genti colpite dall'alluvione. I morti del Sud hanno lo stesso diritto di quelli del Nord, devono ricevere le nostre preghiere. E le zone colpite i nostri aiuti. Mediafriends ha avviato una raccolta fondi per Genova e x Barcellona Pozzo di Gotto? E Scaletta Zanclea vi ricordate? mai 1 € è arrivato, perché l'ex ministro Tremonti ha legato i fondi al patto di stabilità... E la chiamano Italia...

Chiara D’Amico

sabato 12 novembre 2011

"Etna, la fucina di Efesto", di Francesco Pappalardo.


"Etna, la fucina di Efesto.
Il vulcano che affonda le sue radici nella mitologia"
di Francesco Pappalardo
Blurb.it
pp. 28, ill.
(clicca qui per acquistare il libro)


Il libro fotografico "Etna, la fucina di Efesto" è una raccolta dei più belli scatti dei parossismi dell'Etna del 2011. Francesco Pappalardo farmacista per professione e fotoamatore per passione. Grazie alla sua passione per l'arte fotografica riesce a guardare con "nuovi" occhi idda, lei, la regina indiscussa: l'Etna.
L'autore, attraverso la macchina fotografica, riesce con maestria ad immortalare il vulcano in tutta la sua maestosità ed imponenza . . . Etna.


venerdì 11 novembre 2011

"Bruciata con l'acido", di Naziran, Célia Marcier.


“Bruciata con l’acido”
di Naziran, Célia Marcier
Sperling & Kupfer, 2011
pp. 256
€ 17,50


Quaranta rupie. Tanto costa - nei villaggi rurali del Pakistan - un flacone di vetriolo, l'arma letale che, ogni anno, condanna oltre centocinquanta donne a una morte atroce o, nel caso migliore, a un'esistenza d'inferno. Quaranta rupie, meno di mezzo euro: il prezzo di una vita. Naziran è una vittima dell'acido. All'età di vent'anni le è stato rubato il viso per sempre. Le hanno rovesciato addosso il vetriolo in piena notte, per ucciderla e sbarazzarsi di lei per sempre. Ma la sua voglia di vivere ha prevalso e il suo spirito di combattente, allenato da anni di violenze e di umiliazioni, le ha dato la forza di ripartire e raccontare al mondo la sua storia.
Quella di una bambina nata nella povertà, costretta - all'età di tredici anni - a un matrimonio con un uomo crudele che, a suon di percosse e minacce, le ricorda ogni giorno la colpa di non avergli dato un erede maschio. E quando la morte di lui giunge come una liberazione, l'incubo si fa ancora più nero: il cognato la prende in casa come seconda moglie e le riversa contro tutto il suo odio, decidendone infine il terribile destino.
Dopo la notte dell'acido, Naziran ha avuto il coraggio di denunciare il suo carnefice per ritrovare - perdute per sempre la bellezza e la femminilità - almeno la dignità che le era stata sottratta. Così quella donna fragile e fortissima è diventata il simbolo di una lotta disperata per fare uscire dall'ombra tutte le vittime di una tortura terribile. Questo libro è pubblicato in collaborazione con l'ONG internazionale Acid Survivors Foundation e con la ONLUS italiana Smileagain.



"Il mercante dei libri maledetti", di Marcello Simoni.


“Il mercante dei libri maledetti”
di Marcello Simoni
Newton Compton, 2011
pp. 288, rilegato
€ 9,90


Anno del Signore 1205. Padre Vivïen de Narbonne viene braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede un libro molto prezioso, che non vuole cedere agli inseguitori. Tentando di fuggire, precipita in un burrone. Tredici anni dopo Ignazio da Toledo, di ritorno da un esilio in Terrasanta, viene convocato a Venezia da un facoltoso patrizio per compiere una missione: dovrà recuperare un libro molto raro intitolato "Uter Ventorum", lo stesso libro posseduto da Vivïen. Il manoscritto in questione conterrebbe precetti derivati dalla cultura talismanica caldaico-persiana e sembrerebbe in grado di evocare gli angeli, per poter partecipare della loro sapienza. Ignazio si metterà alla ricerca del libro, che secondo le indicazioni è tenuto in custodia nella Chiusa di San Michele presso Torino. Ma alla Chiusa di San Michele, anziché trovare il libro, Ignazio si imbatte in un mistero: l'"Uter Ventorum" è stato smembrato in quattro parti nascoste in Linguadoca e in Castiglia. La curiosità di scoprire il contenuto di quelle pagine lo sprona a proseguire nella ricerca, nonostante il pericolo. Riuscirà svelare tutti gli enigmi che il libro contiene e a evocare gli angeli e la loro sapienza?



giovedì 10 novembre 2011

"La setta degli angeli", di Andrea Camilleri.


“La setta degli angeli”
di Andrea Camilleri
Sellerio, 2011
pp. 184, brossura
€ 14,00


Uno scandalo nella Sicilia del 1901. L’avvocato Matteo Teresi scopre che nel suo paese esiste una setta segretissima. Composta da preti e da alcuni notabili, la «setta degli angeli» organizzava esercizi spirituali per vergini devote o giovani donne in procinto di maritarsi per prepararle alla vita coniugale. Gli esercizi, che si svolgevano in sacrestia nelle ore in cui le chiese erano chiuse ai fedeli, dovevano portare le ragazze «alla comunicazione con la grazia divina e all’elevazione a gradi sublimi di perfezione». In realtà, com’è facile intuire, gli esercizi consistevano in «atti ignominiosi» e «contro natura» ai quali le giovani venivano indotte dai preti e dai pochissimi eletti che però agivano incappucciati. Scoppiato lo scandalo a livello nazionale grazie a Teresi, proprio per lui cominciano i guai.



Su YouTube, Andrea Camilleri presenta il suo nuovo libro "La setta degli angeli".



"La setta dei giovani vecchi", di Luca Rachetta.


“La setta dei giovani vecchi”
di Luca Rachetta
Edizione Creativa, 2011
pp. 104, brossura
€ 11,00


Nella cittadina di Castel Chimerico vive il quarantaduenne Giovanni Eufemi, precario della professione, della politica e dell’amore. I suoi più cari amici, tutti coetanei, vivono anch’essi una condizione di instabilità esistenziale, venata di vittimismo e di malcelata rassegnazione.
Un giorno tuttavia la vita di Giovanni Eufemi sembra essere giunta a una svolta, dopo la quale probabilmente nulla sarà più come prima. E in effetti così sarà, ma non esattamente come si aspettava…
E alla setta dei giovani vecchi non rimarrà che riunirsi per l’ultima volta, per l’ultima, terribile “cospirazione” di protesta contro la società.



"La guerra degli Scipioni", di Luca Rachetta.


“La guerra degli Scipioni”
di Luca Rachetta
MEF – L’Autore Libri Firenze, 2009
pp. 80, brossura
€ 7,60


Il professor Giovanni Scipioni è in guerra con il mondo intero: professione, colleghi, moglie, figlia… Una guerra ininterrotta che non si capisce bene quando e da chi sia stata dichiarata. Il germe del conflitto covava forse in Giovanni Scipioni fin dall’età fetale oppure il casus belli si è innescato in seguito, magari nel periodo dell’adolescenza? La guerra, poi, è stata dichiarata da lui o è stata al contrario la vita stessa a sfidarlo a singolar tenzone? Non si sa… L’unica certezza è che, da quando sono scesi in guerra anche i suoi eccentrici fratelli, Antonio e Paolo Scipioni, la sua situazione si è aggravata, perché le battaglie dei congiunti si sommano a quelle che lui ha già in corso su più fronti. Sempre che, in fondo, non si tratti delle stesse battaglie…


venerdì 4 novembre 2011

Genova, 4 novembre 2011


Cari Amici Liguri, soprattutto Genovesi, vi sono vicina.
Spero solo che il peggio stia per finire.
Il mio pensiero va alle persone che hanno perso la vita . . .
Non si può morire nel 2011 per 4 gocce di acqua, no. La mia frase polemica sulle 4 gocce d'acqua è relativa all'allerta meteo di questi giorni, una perturbazione prevista e con diversi allarmi inascoltati
Evento nefasto, situazione critica, ma basta, bisogna correre ai ripari, ridare alla natura il mal tolto.

Una preghiera per i morti di Genova di oggi, soprattutto i 3 piccoli angeli, volati in cielo troppo presto :'((




giovedì 27 ottobre 2011



Oggi ho assistito ai funerali di Marco Simoncelli, il grande Sic. Mi ha colpito vedere tante persone, giovani soprattutto, piangere. Io ho pianto pure, pensare ad una giovane vita che va via così. Ma il mio pensiero va anche ai dispersi dell'alluvione ligure e ai 3 ragazzi paternesi che hanno perso la vita stamattina sulla circonvallazione di Catania. C'è chi si assume il rischio di ciò che fa. C'è chi si trova, ahimè, in una situazione più grande di sé. E c'è chi, per colpa altrui, o presi dalla foga del divertimento si trova oggi disteso in un freddo lettino della camera mortuaria di un ospedale...
Questa è la vita, che ci pone davanti a situazioni drammatiche, da cui possiamo trarne, però, un valido insegnamento: non sprechiamo la vita per inezie, viviamola.


sabato 22 ottobre 2011

"24 ore d'ArteEikon"



Oggi alle ore 9,00 verrà inaugurata la mostra collettiva d'arte pittorica "24 ore d'ArteEikon", ospitata nel Palazzo della Cultura di Catania, presentata dal Maestro Giovanni Longo.


Parteciperanno gli artisti:

Giuseppe Apa (CT)
Arturo Caltabiano (CT)
Vitaliano Campione (CT)
Margherità Davì (SR)
Salvatore Grasso (CT)
Dario Lombardo (CT)
Pasquale Lucchitti (CH)
Sandra Mangiameli (CT)
Gianluca Mantovani (LI)
Pasquale Nocera Arkone (AG)
Giuseppe Ranno (CT)
Alfio Scalisi (CT)
Daniela Sellini (RG)
Maria Tambè (EN)


L'esposizione sarà aperta sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011, ed effettuerà i seguenti orari di apertura:

sabato 9,00-13,00 / 15,30-19,00

domenica 9,00 / 12,00





venerdì 7 ottobre 2011

Premio Nobel per la Letteratura 2011: Tomas Tranströmer


L'Accademia Svedese ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2011 al poeta svedese

Tomas Tranströmer

con la seguente motivazione:
"Attraverso le sue immagini dense e limpide ci ha offerto un nuovo accesso alla realtà"

Tomas Tranströmer, nasce a Stoccolma il 15 aprile 1931. Si è laureato in Psicologia all’Università di Stoccolma nel 1956 e, successivamente, ha lavorato all’Istituto Psicotecnologico dell’università e in un istituto di detenzione minorile a Roxtuna.
A 23 anni debutta con la raccolta “17 Dikter”, che include poesie e versi sciolti giovanili. Dagli anni ’60 in poi, si divide tra la scrittura e il suo lavoro di psicologo. È stato insignito di numerosi riconoscimenti come il Premio Internazionale Neustadt per la Letteratura, il Germany’s Petrarch Prize e lo Swedish Academy’s Nordic Prize. Inoltre, la città di Vasteras ha istituito il Premio Tranströmer nel 1997.
Nel 1990 Tranströmer è stato colpito da un ictus, che gli ha lasciato difficoltà nel parlare, ma non nello scrivere e poetare.

Le sue opere sono tradotte in 50 lingue, ispirate ai viaggi, ad esperienze personali e metafisiche.
In Italia è un poeta poco conosciuto, nel 1996 l’editore Crocetti ha pubblicato “Nell’antologia della poesia svedese contemporanea” e, nel 2008, “Poesia dal silenzio”, da cui è tratta il seguente componimento:



Pagina di libro notturno

Sbarcai una notte di maggio
in un gelido chiaro di luna
dove erba e fiori erano grigi
ma il profumo verde.

Salii piano un pendìo
nella daltonica notte
mentre pietre bianche
segnalavano alla luna.

Uno spazio di tempo
lungo qualche minuto
largo cinquantotto anni.

E dietro di me
oltre le plumbee acque luccicanti
c’era l’altra costa
e i dominatori.

Uomini con futuro
invece di volti.









“Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero ‹‹meridionali››” di Pino Aprile.


“Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero ‹‹meridionali››”
di Pino Aprile
Piemme, 2011
pp. 303, brossura
€ 13,00


Fratelli d'Italia... ma sarà poi vero? Perché, festeggiati i centocin-quant'anni dall'Unità d'Italia, il conflitto fra Nord e Sud pare aver superato il livello di guardia. Per Pino Aprile, pugliese doc, la storia di oggi è ancora quella di ieri. Ripercorrendo gli eventi di quella che per alcuni fu conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti, volutamente rimossi nella retorica dell'unificazione, che aprono una nuova, sconvolgente finestra sulla facciata del trionfalismo nazionalistico.


Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico

"La storia proibita. Quando i Piemontesi invasero il Sud", AA. VV.


“La storia proibita. Quando i Piemontesi invasero il Sud”
di Carmine Colacino, Alfonso Grasso,
Andrea Moletta, Antonio Pagano,
Giuseppe Ressa, Alessandro Romano,
Maria Russo, Marina Salvatore
e Maria Sarcinelli
Controcorrente, 2001
pp. 290, brossura
€ 16,00


Gli autori del libro si propongono di rendere note delle informazioni poco conosciute sulla storia del Regno delle Due Sicilie. La storiografia ufficiale, riportate dai testi scolastici, ha etichettato questo Stato come arretrato ed oscurantista.
La verità è tutt’altra e viene fuori ormai anche dalla consultazione di documenti inoppugnabili i quali, in buona parte, pur non essendo segreti, stranamente non sono resi noti al grande pubblico.
Le Due Sicilie erano lo Stato preunitario più prospero, nel quale l’emigrazione era sconosciuta e la cui popolazione non aveva alcun desiderio di unirsi alla restante parte della penisola. LA sua posizione strategica al centro del Mediterraneo e la sua politica di fiera indipendenza cozzavano contro gli interessi delle grandi potenze europee e dei Savoia.


“Gli oltraggi subiti dalle popolazione meridionali sono incommensurabili. Sono convinto di non aver fatto male, nonostante ciò rifarei oggi la via dell’Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio”
Giuseppe Garibaldi (da una lettera ad Adelaide Cairoli del 1868)


“Lo stato italiano (leggasi sabaudo) è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono di infamare col marchio di briganti”
Antonio Gramsci (da “Ordine Nuovo” del 1920)


“La Patria nostra era il sorriso del Signore.
La Provvidenza
la faceva abbondante e prospera,
lieta e tranquilla, gaia e bella,
aveva leggi sapienti, morigerati costumi
e pienezza di vita,
aveva esercito, flotta,
strade, industrie, opifici,
templi e regge meravigliose,
aveva un sovrano nato napolitano
e dal cuore napolitano.
L’invidia, l’ateismo e l’ambizione
congiurarono insieme per abbatterla e spogliarla”
Giacinto de’ Sivo (da “Storia delle Due Sicilie”)



Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico

Per chi non conosce la vera storia dell'Unità d'Italia

Una vera chicca storica! ascoltatelo con attenzione, la verità, purtroppo, la scrive chi vince la guerra, noi del Sud eravamo la terza potenza industriale. "Caro Nord", liberamente tratto dall'omonima lettera di Giuseppe Quatrucci.

Inoltre, vi consiglio la lettura di "Terroni" di Pino Aprlie e "La storia proibita. Quando i Piemontesi invasero il Sud" edito da Controcorrente (NA) AA.VV.


giovedì 6 ottobre 2011


“Curriculì curriculà. Una guida utile e divertente alla compilazione del CV”
di Enza Consul e Assunta di Fresco
ARPANet, 2011
pp. 240, ill., brossura
€ 13,00


Curriculì curriculà è una guida utile e divertente alla compilazione del proprio Curriculum Vitae, redatta da due autori d’eccezione:Enza Consul e Assunta di Fresco.
Dietro questi pseudonimi si nascondono due professionisti del mondo del giornalismo e delle Risorse Umane, che hanno già pubblicato diversi libri sui CV e i colloqui di lavoro.
Insieme a loro, il lettore capirà come scrivere correttamente un Curriculum e come sostenere un colloquio in maniera dignitosa: in che modo? Imparando dagli errori clamorosi (ma veri) di candidati distratti e sprovveduti. Curriculì curriculà è infatti un’esilarante raccolta di ‘strafalcioni’, collezionati dai due autori durante la loro decennale esperienza nel campo delle Human Resources. Non mancano, tuttavia, dei consigli (seri) che Enza Consul e Assunta di Fresco elargiscono a coloro che intraprenderanno il tumultuoso percorso, che dalla stesura del CV porterà alla scrivania del temutissimo Direttore del Personale.


Suggerimenti di lettura di Chiara D’Amico

"Single", di Arianna Masia.

“Single”
disegni e testi di Arianna Masia
ARPANet, 2011
pp. 46, ill., brossura
€ 6,00



Solo quando avremo imparato che è sempre possibile ristrutturare la realtà, cambiando la prospettiva e ignorando le etichette, potremo finalmente arrivare al traguardo della nostra autonomia e trovare la chiave d’accesso a una dimensione nuova, in cui gli uomini sono i benvenuti, ma non sono indispensabili!

Arianna Masia è nata a Cassino (FR), dove vive e lavora.
Ha collaborato come vignettista per i mensili di puzzle e giochi enigmistici: La Sfinge, Domenica Quiz (RCS Periodici), Facile enigmistica e Puzzle & Quiz (Edizioni Play Press).
Nel 2006 ha fondato l’Associazione culturale “Scuola Fumetto Cassino”, dove tiene
regolarmente corsi di fumetto e di manualità creativa per bambini.
Attualmente sta lavorando alla preparazione di MANICOMIK, originale free press, che vuole indurre una riflessione su forti tematiche sociali, attraverso il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione.


Suggerimenti di lettura di Chiara D’Amico

martedì 4 ottobre 2011

CANTICO DELLE CREATURE


Altissimo, onnipotente, bon Signore
Tue so' le laude, la gloria et l'honore
et onne benedictione.
A te solo, Altissimo, se konfanno
Et nullo homo ene digno te mentovare.
Laudato si', mi' Signore, cum tucte le tue creature,
specialmente messer lo frate sole
lo quale è iorno et allumini noi per lui,
et ellu è bellu e radiante, cum grande splendore:
de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle:
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale alle tue creature dai sostentamento.
Laudato si', mi' Signore, per sora acqua,
la quale è molto utile et humile
et pretiosa et casta.
Laudato si', mi' Signore, per frate focu
per lo quale enallumini la nocte
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi' Signore, per sora nostra madre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba.
Laudato si', mi' Signore, per quelli ke perdonano
per lo tuo amore,
et sostengo' infirmitate et tribolatione.
Beati quelli ke le sosterranno in pace
ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si', mi' Signore,
per sora nostra morte corporale
da la quale nullo homo vivente po' skappare.
Guai a quelli ke morranno ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà
ne le sue sanctissime volutati,
ka la morte secunda nol farrà male.
Laudate et benedicete mi' Signore,
et rengratiate et serviteli
cum grande humilitate.

S. Francesco d'Assisi

lunedì 3 ottobre 2011

Officina Teatro LMC


Gent.mi lettori di "Libri, che passione!",

vi invito a guardare, assaporare il video realizzato e interpretato da Enzo Caputo legge Medea di Anna Laura Bobbi.
Una bellissima interpretazione di un testo che fa vibrare l'anima. Amore e odio in un conflitto perpetuo . . .


Ecco a voi Medea








venerdì 30 settembre 2011

lunedì 26 settembre 2011

"Il Taglialegna di Latta viene liberato dalla ruggine"



“[…] Dorothy non disse nulla, perché si chiedeva perplessa quale dei suoi amici avesse ragione; del resto, pensava, che appena le fosse stato possibile ritornare nel Kansas e dalla zia Emma, poco le sarebbe importato se il Taglialegna di Latta non avesse avuto cuore e lo Spaventapasseri fosse rimasto senza cervello, o se ognuno dei due avesse ottenuto quanto desiderava. […]”


"Il mago di Oz", di L. Frank Baum



Chiara D'Amico

domenica 25 settembre 2011

"DOLORES E SILVER-BALL", di Paolo Bartalini


Dolores non era nata per guardare ma per essere guardata. Dolores minuta, Dolores bianca, distante, muta. Dolores occhi di ghiaccio era arrivata per la prima volta nel locale accompagnata per mano dal nonno e ora che il nonno non c’era più se ne stava al bancone a fumare dall’alto del suo sgabello girevole.
Dolores non poteva vedere Silver-ball ma sentiva distintamente il suo richiamo: DO-LO-RES, WOW! Una mattina Dolores si avvicinò all’altare e prese a sfiorargli gli angoli smussati, le ampie superfici punteggiate di protesi in plastica e cicatrici.
Dolores sentì il tuffo di metallo che scende nelle viscere, l’inizio di tutto, lo scorrere liquido delle cifre fino allo zero. L’esplosione della prima delle tre vite Dolores la percepì chiaramente diffondersi nella propria pancia e irradiarsi dal petto fino alle falangi che ritornavano sul flipper, avvolgendolo. Così, nella lotta, Dolores occhi di ghiaccio fu Dolores, Dolores occhi d’argento.

Paolo Bartalini



Cliccando sul nome di Paolo, potete mettere "mi piace" al racconto se vi è piaciuto, grazie!

Chiara D'Amico



domenica 28 agosto 2011

Catania Sotterranea



Cari Amici di “Libri, che passione!”,
ho il piacere di informarvi che il 10 Settembre, a Catania, nella splendida cornice architettonica del Cortile Platamone, si terrà alle 21: “Catania Sotterranea” con testi, letture e immagini di
Cesare Basile, Angela Bonanno, Paolo Guarnaccia, Biagio Guerrera, Carlo Lo Giudice, Renato Pennisi, Luca e Nino Recupero, Valter Rizzo, Emiliano Zappalà, Salvatore Zinna, e tanti altri.



“Con Hanka”, Jacques Le Goff


“Con Hanka”
Jacques Le Goff
Laterza, 2010
pp. 176, brossura
€ 15,00


"Questo libro è dedicato a una donna, a mia moglie. È un libro d'amore e un atto di memoria. Ma è soprattutto il tentativo di far rivivere, nell'individualità della persona e della sua esistenza, una donna. Storico di mestiere, voglio sforzarmi di scrivere una sorta di biografia che racconti nella sua singolarità una donna anche se non ha fatto nulla di notevole dal punto di vista della 'grande storia'. Sarà quindi anche la storia di una coppia; l'eroina sarà la sposa, una polacca, medico, che lascia il suo paese e il suo mestiere per sposarsi con uno storico universitario francese, senza rinunciare né alla propria cultura d'origine, né alla propria personalità, insieme forte e discreta, né alla sua indipendenza di fronte a un marito amato e a due figli adorati. Non posso scrivere questo libro con l'oggettività dello storico. Qui c'è di più. Vorrei mostrare come i sentimenti e la vita quotidiana di una famiglia si sviluppano con l'ambiente e la storia che hanno vissuto - vita privata e vita pubblica - in un periodo in cui si intravede un'Europa più unita". (J. Le Goff)



Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico

“Il Viaggio”, di Gianni Bandiera


“Il Viaggio”
di Gianni Bandiera
Giraldi, 2010
pp. 180
€ 13,50


Quello che potrebbe essere un giorno di ordinaria follia in molti Paesi evoluti è quasi sempre normale amministrazione nel Bel Paese. Certo gli eventi son tanti e tutti concentrati in poche ore tanto da potersi configurare uno psicodramma. Tra un diluvio che imperversa da giorni, un rapimento di un sottosegretario che non viene liberato da più di un mese e una delicata votazione al Senato, la materia sarebbe “troppa” anche in Italia. Se poi si aggiungono le malefatte di un Ministro e di un equivoco parlamentare e un treno fermo in una galleria per un black-out…
Il Viaggio, primo romanzo di Gianni Bandiera che miscela una scrittura intimistica ad una prosa dal taglio giornalistico, sottolinea molte delle cose strane del nostro Paese che lo rendono unico nel suo genere. Un Viaggio che non è solo nello spazio ma anche se non soprattutto nella mente dell’uomo.



Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico

“Il Drago Infinito – I Custodi”, di Maria Stella Bruno


“Il Drago Infinito – I Custodi”
di Maria Stella Bruno
Montedit, 2006
pp. 360, brossura, illustrato
€ 18,00


Safav è l'unico sopravvissuto del suo villaggio, distrutto da un esercito senza bandiera, e, desideroso di vendetta, parte in cerca di risposte e informazioni. Ajhall è un marinaio, scanzonato e molto furbo, che sembra quasi attirare i guai. Inoha è un giovane irruente e temerario che freme all'ombra del padre, Partaf, cavaliere di AlbaNotte. Le loro vite si intrecceranno ed insieme scopriranno quale grande pericolo incombe sul mondo conosciuto. La brama di potere di un solo uomo minaccia la pace e la stabilità. Phalaha, detto il Corvo Nero, infatti ambisce a riunire i sette frammenti di una chiave che apre un libro di profezie pericoloso e, per impedirglielo, Safav, Inoha e Ajhall vivranno numerose avventure. E fra lotte, intrighi e tradimenti viaggeranno per il mondo imparando a conoscere anche se stessi, in uno scontro senza respiro fra chi ha ideali e chi possiede solo la brama di conquista...



Suggerimenti di lettura di Chiara D'Amico

domenica 21 agosto 2011

“Uno Yankee alla Corte di Re Artù”, di Mark Twain


“Uno Yankee alla Corte di Re Artù”
di Mark Twain
Gallucci, 2011
pp. 320, brossura, illustrato
€ 14,90


E se una mattina ti capitasse di risvegliarti a Camelot, addirittura nel castello del leggendario Re Artù? È quanto succede incredibilmente al protagonista di questo romanzo, un uomo del XIX secolo: catapultato nell'Inghilterra di Merlino e dei Cavalieri della Tavola Rotonda, tra maghi e damigelle, superstizioni e miseria, farà vedere di cosa è capace un vero americano, affrontando le avventure più assurde e irresistibili con lo spirito pratico e positivo di un cittadino moderno del Nuovo Mondo. Con questo romanzo Mark Twain ha scritto requisitoria contro l'arretratezza di quell'Europa che chiamava spregiativamente yankee i cugini d'Oltreoceano.
Età di lettura: 6-10 anni


Suggerimento di lettura di Chiara D’Amico

"Il ragazzo che fu Carlo Magno", di Teresa Buongiorno.


“Il ragazzo che fu Carlo Magno”
di Teresa Buongiorno
Salani, 2011
pp. 224, brossura
€ 9,00


Di Carlo Magno ricordiamo tutti l'incoronazione in San Pietro, l'imboscata di Roncisvalle, la fondazione del Sacro Romano Impero. Ma cosa sappiamo della sua infanzia? Le biografie ufficiali affermano che ebbe un'infanzia normale. Altre fanno intravedere le leggende che ai suoi tempi correvano di bocca in bocca. Teresa Buongiorno ricostruisce tutte queste avventure piene di leggenda e di tradizione storica.
Età di lettura: 11-13 anni

Suggerimenti letterari di Chiara D’Amico

mercoledì 10 agosto 2011

X Agosto


San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

Giovanni Pascoli

martedì 9 agosto 2011

Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “LA VOCE DEI SOGNI”


La casa editrice ONIRICA EDIZIONI, in collaborazione con il sito www.poetika.it, promuove la seconda edizione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “LA VOCE DEI SOGNI” aperto a tutti, anche ad autori stranieri, purché le opere presentate siano in lingua italiana.


ART. 1 – SEZIONI.

Sez. A: POESIA INEDITA A TEMA LIBERO. Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di tre poesie, a tema libero, di non oltre 40 versi ciascuna.

Sez. B: NARRATIVA. Ogni concorrente potrà partecipare con un solo testo di massimo 80 pagine in formato A5 aventi le seguenti caratteristiche di impaginazione: carattere Garamond 12 o similare, margini 1,5 cm, interlinea 1,5.

ART. 2 - TUTELA DEI DATI PERSONALI. In relazione a quanto sancito dal D.L. 30 giugno 2003 n°196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si dichiara quanto segue: Ai sensi dell’art. 7-11-13-25: il trattamento dei dati personali dei partecipanti, fatti salvi i diritti di cui all’art. 7, è finalizzato unicamente alla gestione del premio.
Con l’invio degli elaborati allegare il consenso scritto espresso dall’interessato al trattamento dei dati personali.

ART. 3 – INVIO. Ogni concorrente dovrà inviare 3 copie anonime, dattiloscritte dell’opera. I dati personali l’autorizzazione al trattamento degli stessi nonché la dichiarazione di appartenenza dell’opera, dovrà essere inserita in piccola busta chiusa da porre all’interno del plico da inviare. Questo per garantire il totale anonimato delle opere iscritte al concorso. Gli elaborati non saranno restituiti. Il plico dovrà essere spedito a:

Concorso “LA VOCE DEI SOGNI”
Onirica Edizioni
Casella Postale 48
20060 Trezzano Rosa - MI


ART 4 – GIURIA. Gli elaborati saranno sottoposti alla valutazione di una Giuria formata da persone qualificate ed impegnate nel campo della letteratura e delle arti, i cui nomi saranno resi noti durante la premiazione.
Il giudizio della Giuria è insindacabile.

ART. 5 – QUOTA DI PARTECIPAZIONE. A parziale rimborso delle spese di lettura e di segreteria sostenute, è prevista una quota di partecipazione pari a € 5 per la sezione poesia e a € 10 per la sezione narrativa. Il pagamento di tale quota potrà essere effettuato in contanti e inserito direttamente nella busta contenente gli elaborati.

ART. 6 - PREMIAZIONE. Ai vincitori di ogni categoria verranno assegnati i seguenti premi:

Sezione A
1° classificato: Pubblicazione gratuita di un libro di 50 pagine nella collana Sogni, con regolare contratto di edizione e numero ISBN con la casa editrice Onirica, più attestato del premio
2° e 3° classificato: Attestato di merito, libri e buoni acquisto in omaggio.

Sezione B
1° cassificato: Pubblicazione gratutita di un libro di 70/80 pagine nella collana Visioni o R.E.M, con regolare contratto di edizione e numero ISBN con la casa editrice Onirica, più attestato del premio.
2° e 3° classificato: Attestato di merito, libri e buoni acquisto in omaggio

I migliori componimenti saranno segnalati e raccolti in un’antologia regolarmente edita da Onirica Edizioni, nella collana Sinergica.

Ai vincitori sarà data tempestiva comunicazione a mezzo e-mail o telefono.

Tutti gli altri partecipanti potranno prendere visione degli esiti concorsuali direttamente dal sito www.poetika.it e www.oniricaedizioni.it ove verranno tempestivamente pubblicati.

ART. 7 – SCADENZA. La scadenza del concorso è fissata per il 31 ottobre 2011. Per la data farà fede il timbro postale.

L’esito del concorso e il luogo della premiazione verranno comunicati e resi pubblici entro il 20 dicembre 2011.

Eventuali successivi comunicati relativi al Premio saranno pubblicati anche sui siti:
www.poetika.it e www.oniricaedizioni.it

venerdì 5 agosto 2011

Presentazione de "Il Futuro Nascosto", di Antonio G. Sangineto.


Cari Amici di “Libri, che passione!”,
ho il piacere di informarvi che il 6 Agosto alle ore 17 a Vicalvi, in provincia di Frosinone, ci sarà la presentazione de “Il Futuro Nascosto” di Antonio G. Sangineto (leggi qui la recensione), nell'ambito del "Festival delle Storie", qui il programma completo della rassegna letteraria.
Buon divertimento!




lunedì 25 luglio 2011

"I limiti della dimensione", di Alberto Manca.


"I limiti della dimensione"
di Alberto Manca
Caputo Edizioni, 2011
Protezione: ePub protetto con Social DRM
€ 4.99


Un romanzo dai risvolti inquietanti nel quale si sviluppano zone oscure in grado di condizionare, fino a soffocarla in un groviglio di regole assurde, la vita delle persone di una comunità inserita in una dimensione senza luogo e senza tempo. In un’atmosfera pervasa dalla presenza inaccessibile ma concreta di una sovrastruttura “etica” che tutto orienta e regola, si muovono personaggi e figure che in modo diverso ne rappresentano o ne subiscono senza particolari emozioni i dettami inalterabili. Una trama coinvolgente e ricca di colpi di scena che si avvita attorno ad un potere invisibile e inesorabile sotto il cui peso si aprono scenari ed eventi permeati dalle ombre di un destino segnato dalla paura e dalla rassegnazione. Nelle tenebre di questa dimensione irreale, tutti i personaggi inevitabilmente si adeguano remissivi per sopravvivere ad eccezione forse del protagonista, che prova a guardare anche oltre gli angoscianti confini di una simile realtà.

Produttore Esecutivo di programmi RAIDUE di successo, tra i quali “Quelli che il calcio...”, Alberto Manca ha collaborato con periodici e quotidiani. Autore di romanzi, racconti, testi teatrali e sceneggiature cinematografiche, ha ottenuto importanti riconoscimenti.


mercoledì 20 luglio 2011

"Il mistero del Gatto d'Oro", di Francesca Ruggiu Traversi.


"Il mistero del Gatto d'Oro"
di Francesca Ruggiu Traversi
Einuadi Ragazzi, 2007
pp. 145, ill., brossura
€ 9,00




I pacifici abitanti del bosco di castagni, topini, scoiattoli, marmotte, vivono sotto la costante minaccia delle perfide volpi, e per garantirsi la sopravvivenza, finora, hanno sempre pagato loro forti tributi. Ma le cose cambiano quando rubano alle volpi un oggetto magico che forse li potrà aiutare a recuperare la libertà.
Età di lettura: da 8 anni.








"Tommy Scuro e il Fantasma del Museo", di Francesca Ruggiu Traversi.


"Tommy Scuro e il Fantasma del Museo"
di Francesca Ruggiu Traversi
Einaudi Ragazzi, 2011
pp. 113, brossura
€ 8.50


È Natale e Tommy è in partenza per Villa Brivido, la tetra dimora di zio Livido, famoso scrittore di storie di fantasmi. Ma una telefonata della sua amica Pippina lo mette in allarme: alla villa qualcuno ha acceso tutte le luci e scostato le tende scure dalle finestre. Da quel momento Livido ha perso l'ispirazione, ha smesso di scrivere e non veste più come un vampiro. E un bel guaio! L'unica cosa da fare è partecipare alla riunione dei fantasmi nel bosco, per cercare una soluzione. Tommy e Pippina sono disposti a tutto, pur di aiutare lo zio, anche a recarsi in un museo di notte, e affrontare lo spaventoso fantasma che vi abita...
Età di lettura: da 8 anni.



"Tommy Scuro e il segreto di villa Brivido", di Francesca Ruggiu Traversi.


"Tommy Scuro e il segreto di villa Brivido"
di Francesca Ruggiu Traversi
Einaudi Ragazzi, 2010
pp. 97, ill., brossura
€ 8,00





A Tommy proprio non va di andare in vacanza da zio Livido, scrittore di storie di fantasmi. Ma quando scopre che lo zio vive a Villa Brivido, una tetra casa in cima a una collina, e che veste come un vampiro, tutto cambia. Perché in casa non si può accendere la luce, ma solo le candele? E cosa sono quelle sagome evanescenti che compaiono in soffitta, mentre Livido è immerso nella scrittura? Insieme alla sua nuova amica Pippina, Tommy vivrà un'avventura da brivido, alla ricerca di veri fantasmi!
Età di lettura: da 8 anni.





"Quando le volpi si sposano", di Rossana Carturan.


"Quando le volpi si sposano"
di Rossana Carturan
Navarra Editore, 2010
pp. 176, rilegato
€ 14,00

Maria Elena, Assunta, Germana, Irene, Peppina, e ancora altre: un vero e proprio matriarcato da affrontare per Margherita, che ritorna tra le mura domestiche di quella grande casa di campagna dopo anni di lontananza, richiamata dalla capostipite di famiglia, che non le anticipa però nessuna spiegazione. Le vecchie abitudini di punizioni e decotti "ristoratori" non sono cambiate, il rigore e l'acrimonia della nonna Esmeralda non si sono affievoliti col tempo. L'immaginario infantile di Margherita si ricostituisce e la costringe a rivivere emozioni accantonate, a riappropriarsi di quella parte del passato rimasta in bilico tra verità e leggenda, tra omissione e mistificazione. Ma non avrebbe immaginato di dover viaggiare con la mente fino alla Francia degli anni '20 e della poesia di Paul Valéry; di dover chinare la testa ed entrare nelle grotte a oltre 20 metri di profondità in cui le zie si rifugiavano durante la guerra e si divincolavano dalle braccia dei soldati tedeschi; di doversi domandare un giorno: sono figlia di un'assassina?


"La mia ragazza quasi perfetta", di Luca Rota.





"La mia ragazza quasi perfetta"
di Luca Rota
Sensoinverso Edizioni, 2010
pp. 118
€ 12,00







Tizio Tratanti, un giovane positivo e pieno di entusiasmo, ha la fortuna di conoscere una fantastica ragazza mentre fa footing in un parco. La fanciulla appare perfetta, una vera bomba sexy... ma esiste davvero la perfezione? Tra avvistamenti di Ufo, invenzioni strampalate, tentativi di amplesso, idee brillanti, capre espiatorie, Tizio Tratanti ci farà divertire ma anche riflettere su che cosa è davvero importante nella nostra vita.


lunedì 18 luglio 2011

II EDIZIONE DEL "FESTIVAL DELLE STORIE" - VALLE DI COMINO (FROSINONE)



Dal'1° al 7 Agosto 2011 si terrà nella Valle di Comino, prov. Frosinone, la seconda edizione del "Festival delle Storie".
Nella giornata del 6 Agosto a Vicalvi sarà presente l'amico scrittore Antonio G. Sangineto con il suo libro "Il Futuro Nascosto", nell'ambito dell'incontro che ha per tema "Chi ci ha rubato il futuro?".


Programma:


1 AGOSTO: ALVITO, “United Stories of America (Il sogno)”

12.00: Il giallo italiano a stelle e strisce
Luca Crovi racconta i giallisti italiani degli anni ’30.
(@Relais Chalons d’Orange)

18.00: L’America dei Pulitzer
Andrea Mancia, Rolla Scolari e Gaetano Pellicano.
Un gruppo di attori leggerà dei brani scelti, tratti da “Sette pezzi di America”.
I grandi scandali americani raccontati dai premi Pulitzer.
(@ Palazzo Ducale, saloni)

19.00: Tutto questo è jazz
Aperitivo con Beatrice Colin con “New York 1916”
E’ il 1916 e in America si fa strada una musica esaltante, liberatoria, moderna, ricca di improvvisazioni: il jazz.
Intervista: Vittorio Macioce
(@ Palazzo Ducale, portici)

21.30: I racconti della generazione perduta
Serata dedicata a Francis Scott Key Fitzgerald e alla sua epoca con letture di brani tratti dal “Grande Gatsby” e dai “Racconti dell’età del jazz”
(@Palazzo Ducale, saloni)

22.00: Vintage cocktail party con look anni ‘30
A scandire parole e musica: Duke Dj & The Club Swing Band
(@Palazzo Ducale, saloni)


2 AGOSTO: ATINA, “Salgari, la penna spezzata (L’avventura)”

12.00: Le avventure di Pedro Navarro El Salteador e altri spagnoli
Massimiliano Santini autore di “Pedro Navarro e i Corsari del Tirreno”
Stefano Testa con “Il testamento di Don Rodrigo”
Vittorio Ricci con “La monarchia cattolica nel governo degli Stati italiani”.
Quando l’Italia era terra di avventurieri, picari, corsari, capitani e re. La storia del Conte di Alvito, gran conquistatore di castelli e “allenatore” degli italiani alla disfida di Barletta.
(@ Le Cannardizie)

19.00: L’eroe e la spalla. Come ti racconto i numeri due. Yanez e gli altri
Adamo D’Agostino, sceneggiatore Disney
Fabian Negrin con “Chiamatemi Sandokan”
Roberto Genovesi con “La legione occulta” e “la vendetta di Augusto”
La spalla come chiave comica dell’avventura. Il maestro argentino e i personaggi salgariani. Il passato come nuova terra dell’avventura.
(@Palazzo Ducale)

20.30: L’avventura quasi all’improvviso (prima parte)
Il jazz di Mario Romano

21.00: La penna spezzata. Siamo tutti salgariani
Raccontare Emilio Salgari. Letture scelte dai romanzi salgariani. Video in cui Paco Ignacio Taibo II racconta l’amore sudamericano per Salgari. Ospiti:
Josè Manuel Fajardo con “Vite esagerate”
Giuseppe Varone con “La Boheme di Salgari”
Roberto Fioraso con “Sandokan, amore e sangue”
Il Salgari maestro, giornalista, e bohémienne.
(@Palazzo Ducale)

22.30: Radio Livres incontra Walter Veltroni con “L’inizio del buio”
Le storie parallele di Alfredino Rampi e Roberto Peci. L’inizio dell’era che trasformò la realtà in un reality

23.30: L’avventura quasi all’improvviso (seconda parte)
Il jazz di Mario Romano


3 AGOSTO: SAN DONATO VAL DI COMINO, “Lettere dalla fine del mondo (La fuga)”

12.00: Da qui a Gerusalemme: La strada dei giusti
Anna Pizzuti con “Vite di carta”
Ruggero Mastrantoni e Alba Carfagna Bellato con “La principessa di stracci”.
Storie di guerra, di ebrei deportati, di memorie ritrovate, di fughe e di bombe.

18.00: Lettere dalla fine del mondo (prima parte)
Tripoli : Fausto Biloslavo
Il giornalista che ha intervistato Gheddafi sotto le bombe
Kinshasa: Alessandra Ferrante
La missionaria che vive tra i bambini del Congo
Il Cairo: Rolla Scolari
Il racconto delle rivolte del Nord Africa
Marsiglia: Stefania Nardini
Napoli: Ivan Polidoro
Le storie e i racconti del Mediterraneo

20.00: Bucarest: Ştefan Delureanu. Una storia, la Storia
Videointervista di Edoardo Inglese e Alberto Basciani allo storico romeno sopravvissuto ai campi di lavoro nazisti e comunisti.

21.00: Lettere dalla fine del mondo (seconda parte)
Havana: Karla Suarez
L’autrice di “Silenzi” e di “Habana ano cero” racconta la sua Cuba
Buenos Aires: Fabian Negrin
La sua Argentina, patria lontana, dalla dittatura alla crisi economica

22.00: Lettere dalla fine del mondo (terza parte)
Pechino: Harry Wu con “Laogai”
L’uomo che ha rivelato al mondo i campi di lavoro forzato in Cinesi.

23.00: Radiolivres incontra José Manuel Fajardo con “Il mio nome è Jamaica”
Il viaggio visionario che da Gerusalemme porta a Granada, nel cuore di quella Sefarad da cui gli ebrei vennero cacciati nel 1492

24.00: Concerto degli Alexian Group
Il gruppo musicale che da anni ricerca e valorizza la cultura musicale rom


4 AGOSTO: SETTEFRATI, “C’era una volta l’Italia (Patria)”

12.00: Harry Wu con “Controrivoluzionario”
L’agghiacciante diario di diciannove interminabili anni passati nei Laogai

18.00: Scacchi e tarocchi, quel che resta dell’Italia
Alessandro Orsini con “Il rivoluzionario benestante”
Fabio Torriero con “Federalismo tricolore”
Maurizio Torrealta con “Il quarto livello” e “Ultimo”
Tre pezzi d’Italia: la protesta, le riforme, le trattative segrete.

19.30: Intervallo
Gli Skaz

20.00: Amori di frontiera
Ivano Capocciama mette in scena “Bagliori di bellezza” di Erika Fornari
La vita di provincia, i borghi, la carta da parati e i banchi di un’aula si ergono a simbolo di un’esistenza

20.45: Intervallo
Gli Skaz

21.00: Destini incrociati
Silvia Nucini con “E’ la vita che sceglie”
Giovanna Caratelli con “La vita comunque” e “Il vento in tasca”
Tanti modi di essere madre e tanti modi di essere donna. Le storie della giornalista di Vanity Fair e quelle di un’insegnante di frontiera.

22.00: Personaggi pubblici in cerca di autore
Alessandro Trocino con “Pop Star della cultura”
Antonio Funiciello “ Il politico come cinico”
Marco Damilano “ Spoon River di Arcore”
Tutti i volti del potere: da Tremonti a Saviano, Grillo e Obama, da Fabio Fazio ai berluscones.

23.00: RadioLivres incontra Gianfranco Calligarich con “L’ultima estate in città” e “Privati abissi”.
Negli Usa sarebbe un gigante, in Italia è la passione nascosta degli intellettuali: Gianfranco Calligarich, scrittore "segreto", qui racconta i suoi "Privati abissi”

24.00: Concerto di Comino Etnica


5 AGOSTO: PICINISCO, “La Metanotte bianca del libro (Il viaggio)”

11.00: Supereroi a vapore
Max Gobbo con “Capitan Acciaio”.
Luciano Lanna con “Il fascista libertario”
Il futuro visto dal passato remoto. L’immaginario della fantascienza italiana delle origini e la sua influenza nella la cultura del XXI secolo.

12.00: La città drogata
Massimo Canu con Cocaina killer
Il presidente dell’Agenzie per le tossicodipendenze racconta il mondo nascosto della droga.

17.00: Raduno di auto d’epoca e Racconti on the road
Davide Malesi con “101 itinerari da fare in motocicletta almeno una volta nella vita”
Giancarlo Villa con “La volpe e i leoni”
Luigi Milani con “Nessun futuro” e “Ci sono stati dei disordini”
Emanuela Fontana con “Alla rivoluzione”
Fabian Negrin con “La via dell’acqua”
Le strade, le storie e il viaggio. Le mappe di cinque viandanti.

19.00: Tutti i colori del Mediterraneo
Stefania Nardini con “Storia di un Marsigliese. Jean Claude Izzo”
Bruno Morchio con “Bacci Pagano cerca giustizia”
Maurizio De Giovanni con “Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi”
Marsiglia, Genova, Napoli. Storie e delitti delle città di porto.

20.00: Nei cassetti di famiglia
Aurelio Picca con “Se la fortuna è nostra”
Giuseppina Torregrossa con “Manna e Miele, ferro e fuoco”
Maria Rosaria Valentini con “Antonia”
Storie di case, di madri, padri, terre, orgogli, profumi, pranzi, ricordi, di morti.

21.00: E’ l’Italia che va
Mimmo Gangemi con “La signora di Ellis Island”
Francesco Pinto con “La strada dritta”
Enzo Limardi con “Il Pacco”
Partire, sfidare il destino, costruire autostrade, riderci sopra, tornare e di nuovo partire.

22.00: Radio Livres incontra Mario Giordano con “Sanguisughe”
Tutto quello che c’è da sapere sulle pensioni. Degli altri.

23.00: La guerra dei cafoni
Sergio Rubini racconta il romanzo di Carlo D’Amicis
Estate 1975. In un villaggio della costa salentina si rinnova la guerra che oppone i ragazzini benestanti ai figli dei pescatori, dei pastori, dei contadini: i cosiddetti cafoni.

00.00: I romanzi della via Pal
Marino Magliani con “Colonia Alpina Ferranti Aporti Nava”
Gaetano Savatteri con “I ragazzi di Regalpetra”
Alessio Torino con “Tetano”
E’ il caso, il destino o il libero arbitrio che fa di un ragazzo un uomo?

1.00: Concerto de I Carrozza 86

2.00: I giochi della notte


6 AGOSTO: VICALVI, “Questa terra è la mia terra (Radici)”

12.00: Quel giorno di indimenticabile bellezza
Arnaldo Colasanti e Aurelio Picca presentano il libro e il video “Enzo Siciliano. “Quel giorno di indimenticabile bellezza” di Catherine Mc Gilvray.
Cinque anni fa moriva uno degli intellettuali più complessi e rigorosi dell'Italia del dopoguerra: Enzo Siciliano. Scrittore, filosofo, critico letterario, è stato presidente della RAI nella stagione più innovatrice della televisione pubblica italiana

17.00: Chi ci ha rubato il futuro?
Luigi Milani con “Nessun futuro”
Luisa Gorlani con “Roma e Lazio: letteratura e civiltà”
Orizzonti precari, il mito dello spettacolo e la solidità del nostro passato.

18.00: I segreti del castello
Visita guidata al castello medioevale con Claudio Paniccia

19.00: Parole di donna
Cinzia Leone con “Parola di donna”
Maria Pia Morelli “Raggi di luce rosa”
Giulia Blasi con “con “Nudo d’uomo con calzino”
Il mondo visto con gli occhi delle donne.

20.00: Braccia non strappate all’agricoltura
Quattro giovani agricoltori raccontano come hanno avuto successo riscoprendo la terra.
Simone Verde con “Cronache dal sottosuolo. Chi vuole avvelenare la valle?”

21.00: Nomi, cose, città, animali
Giorgio Nisini con “La città di Adamo”
Fabrizio Ottaviani con “La gallina”
Gianfranco Calligarich con “L’ultima estate in città”
Io, gli altri e ciò che mi circonda. Le sfide dell’uomo contro l’umanità.

22.00: Fuori rotta
Stefano Malatesta con “La Pescatrice del Platani”
Mauro Minervino con “Statale 18”
Davide Malesi con “Veramente difficile ripetere il medesimo stratagemma”
Tutto quello che all’improvviso si presenta sulla vostra strada.

23.00: RadioLivres incontra Arnaldo Colasanti
Il critico letterario e presentatore di Uno Mattina estate si racconta con il sottofondo della musica anni ’70.

24.00: Due cuori e una camorra: Romeo e Romeo
Recital di Luigi Romolo Carrino con “Acqua storta” e “Pozzoromolo”
Novella nera che scioglie la fosca e turbolenta storia d’amore omosessuale di Giovanni e Salvatore e si distende ai confini di Napoli, città-madre del sistema camorra.

1.00: La fortuna di Faber
Carlo Ghirardato interpreta Fabrizio De Andrè
(patrocinato dalla Fondazione De Andrè)


7 AGOSTO: ALVITO, “Valle a raccontar”

11.30: Caccia alla parola perduta (gioco e incontro)
Sabrina D’Alessandro con “Il libro delle parole altrimenti smarrite”
Sapete chi è un Salapùzio? O cosa vuol dire risquitto o raperonzolo? Alla ricerca delle parole che non ricordiamo più.
(@Porta Iacobelli)

13.00: Pranzo
(@San Nicola)

15.00: Pausa caffè
Le canzoni di Alessandra Parisi

16.00: Parole in un pugno
Tullio Pironti con “Il paradiso al primo piano” e “Libri e cazzotti” e Andrea Caterini con “La guardia”, romanzo ispirato alla morte del pugile Tiberio Mitri.
(@San Nicola)
La vita di un pugile che diventa un raffinato editore e i suoi bordelli. Il ricordo di un altro pugile grande e sfortunato.

18.00: Gli eroi del Novantesimo
Ivan Polidoro con “Le coincidenze”, Carlo Annese con “I diavoli di Zonderwater” e Stefano Ferrio “La partita”.
(@ Cappelluccia)
Vicende tragicomiche di perdenti di successo. I prigionieri italiani in Sudafrica salvi grazie allo sport e l’epopea di un gruppo di sgangherati calciatori da bar.

20.30: La storia di Giuseppe Di Matteo
Pino Nazio con “Il bambino che sognava i cavalli”
Romanzo-verità sul sequestro di Giuseppe Di Matteo, figlio tredicenne del pentito di mafia Santino Di Matteo, tenuto in prigionia per oltre due anni da Giovanni Brusca, ucciso e sciolto nell’acido
(@Castello)

21.30: Quelli come noi
Recital di Giulia Blasi con “Il mondo prima che arrivassi tu”
Vallefiora, un borgo contadino ristrutturato da un pugno di intrepidi ecologisti, dove c'è poco altro da fare se non inventarsi le giornate fra un garage attrezzato a sala prove e la corriera che ogni giorno li porta a scuola.
(@Castello)

22.30: Raccontami una storia
Spettacolo teatrale sulle storie della Valle
Le storie della valle di Comino, raccolte, ascoltate, narrate e rielaborate in monologhi teatrali. Questa sera si parla di voi.
(@Castello)

23.30: Radio Livres incontra Amedeo Balbi con “Seconda stella a destra” e “Il buio oltre le stelle”.
Tutta la storia dell’astronomia, in fondo, altro non è che una lunga lotta contro l’oscurità.
(@Castello)