venerdì 16 marzo 2012

“Scimmie”, di Alessandro Gallo.


“Scimmie”
di Alessandro Gallo
Navarra Editore, 2011
pp. 80
€ 10,00

Liberamente ispirato alla figura di Giancarlo Siani per il personaggio del giornalista, e a tanti giovani che rischiano di cadere nelle reti della criminalità, "Scimmie" è un romanzo ruvido, acerbo, come i quindici anni dei tre protagonisti, messi a fuoco dalla giovane voce di Alessandro Gallo, un esordiente che promette molto. Napoli, 1985. Tre quindicenni: Pummarò, Panzarotto e Bacchettone. Il desiderio di essere qualcuno, di evidenziarsi tra la massa informe degli adolescenti di strati sociali più bassi che medi, queste le motivazioni che spingono i tre protagonisti a cercare un proprio ruolo nella malavita organizzata che ammanta con una coltre di catrame il tessuto urbano della Napoli degli anni '80. Bisogna farsi sentire, bisogna far capire a tutti chi è che comanda in quel rione. E così iniziano i riti di iniziazione: i soprannomi, il primo scippo, la prima esperienza sessuale con la prostituta del quartiere, si fa presto a diventare scagnozzi, prima indipendenti e poi al soldo del clan di turno.



Suggerimento di lettura di Chiara D'Amico