sabato 27 gennaio 2018

GIORNO DELLA MEMORIA, PER NON DIMENTICARE.



Oggi, 27 gennaio, è Giorno della Memoria istituito con la Legge n. 211 del 20 luglio 2000. L’art. 1 così recita: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
Questo giorno è dedicato al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento nazisti. La scelta di tale data ricorda il 27 gennaio 1945, giorno in cui le truppe sovietiche scoprirono il campo di concentramento di Auschwitz e gli orrori che questo richiudeva al suo interno. Le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono tutto l’orrore e l’efferatezza della politica nazista volta allo sterminio della razza ebrea.
La storia degli Ebrei è segnata da eventi drammatici. Una leggenda narra che il malvagio Tito, nel 70 D.C., distrusse il Tempio di Gerusalemme e riempì tre navi con donne e uomini e li abbandonò al mare senza nessuno che le guidasse. Dio mandò una tempesta che le fece naufragare e una di queste navi arrivò in Sicilia. (per continuare a leggere l’articolo, clicca qui)