giovedì 27 ottobre 2011



Oggi ho assistito ai funerali di Marco Simoncelli, il grande Sic. Mi ha colpito vedere tante persone, giovani soprattutto, piangere. Io ho pianto pure, pensare ad una giovane vita che va via così. Ma il mio pensiero va anche ai dispersi dell'alluvione ligure e ai 3 ragazzi paternesi che hanno perso la vita stamattina sulla circonvallazione di Catania. C'è chi si assume il rischio di ciò che fa. C'è chi si trova, ahimè, in una situazione più grande di sé. E c'è chi, per colpa altrui, o presi dalla foga del divertimento si trova oggi disteso in un freddo lettino della camera mortuaria di un ospedale...
Questa è la vita, che ci pone davanti a situazioni drammatiche, da cui possiamo trarne, però, un valido insegnamento: non sprechiamo la vita per inezie, viviamola.