mercoledì 30 maggio 2012

Terremoto, l’Emilia Romagna trema. 16 i morti







La notizia delle scosse di ieri 29 maggio che ha causato la morte di 16 persone e il ferimento di 350, mi ha scosso terribilmente e profondamente. 

Il mio più sincero cordoglio va alle famiglie delle vittime, l’augurio di pronta guarigione ai feriti e che i dispersi vengano ritrovati sani e salvi.
E il mio plauso va ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, all’Esercito italiano e a tutti i volontari che si prodigano senza risparmio alcuno.



La prima cosa che ho fatto, dopo aver ascoltato la notizia sul terremoto, è stata quella di chiamare al cellulare amici e parenti che vivono in zona e, grazie a fb, ho avuto messaggi confortanti.
Questo terremoto è stato drammatico e disastroso, sapere che la maggior parte dei morti è costituita da operai morti mentre lavoravano, mi fa star ancor di più male. L’Italia è un paese geologicamente attivo. Lo da' conferma l’INGV (Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia) che nel 2010 aggiorna la mappa del pericolo sismico sul territorio italiano. Decenni di leggi inutili, di promesse fatte a coloro i quali il terremoto lo hanno vissuto Irpinia, Belice o il dramma de L’Aquila nel 2009, che è una città ancora ferita, fa sì che si pensi al domani con molta incertezza...
Adesso grazie al lavoro dei  ricercatori INGV si viene a sapere che, la placca Africana spinge la Euro-Asiatica, gli Appennini vanno in direzione dell’arco alpino e, sotto la Pianura Padana, si stanno formando delle montagne. Ne consegue la deviazione dei fiumi. Certo, non si può sfollare una regione intera e portarla chissà dove, ma gli si deve dare certezza nel domani ricostruendo dove è possibile e, soprattutto, facendo ripartire l’economia. Pensiamo adesso ai loro problemi reali, a far ritornare ai bimbi la voglia di giocare, e ai genitori togliere la preoccupazione per il domani.
Spero che questo sia da monito ai partiti che invece di occuparsi di finanziamento pubblico (che con questi soldi si potrebbe fare e tanto!) e di altre questioni inutili,
si occupassero di problemi reali e impellenti del sistema Italia.






Leggi l'articolo sul Corriere della sera"Terremoto : 16 morti, e 350 feriti.Monti:«Lo Stato farà tutto il possibile»"


e su Repubblica: "Il terremoto torna a colpire l'Emilia vittime, dispersi e distruzione"